Culture Dialogo interculturale

Baricco e Caracciolo alla Quarta Giornata Bicocca

Alessandro Baricco (scrittore, autore e divulgatore) e Lucio Caracciolo (direttore della rivista Limes e massimo esperto italiano di geopolitica) apriranno i lavori della “Quarta Giornata Interculturale Bicocca” che si svolgerà il prossimo 26 maggio presso la sede dell’ateneo milanese.

Nella stagione che stiamo vivendo, quando la cronaca parla di fondamentalismo come se dovesse divenire un po’ per volta una sorta di “normalità” con la quale convivere, il mondo delle istituzioni, dell’educazione, della formazione e dell’impresa, attraverso tanti suoi rappresentanti e esponenti, intende affermare un “No” deciso.

Le proposte che vengono dalla “Quarta Giornata”, promossa dall’Università di Milano Bicocca e da BMW Italia, non si muovono nel territorio dell’utopia. Sono reali e concrete, pur rispondendo a una forte spinta ideale. Queste proposte dicono che occorre educarsi e educare a perseguire l’adattamento reciproco agli spazi di vita comuni, a sviluppare la capacità di avvicinarsi a abitudini diverse. Dicono che è necessario far crescere negli studenti e nei cittadini la curiosità di osservare, senza giudicare. La capacità di convivere negli spazi pubblici di città grandi e piccole. Di imparare ad ascoltare con curiosità e interesse le tante lingue parlate.

La Quarta Giornata Interculturale Bicocca, sotto la direzione scientifica della Prof. Mariangela Giusti, sarà un luogo e un tempo d’incontro, dove si conosceranno e si metteranno in circolo buone pratiche educative, formative, di rispetto dei diritti. Per questo è un’occasione positiva e utile sia per coloro che sono già esperti di educazione interculturale, sia per coloro che si avvicinano per la prima volta a quest’ambito del pensiero pedagogico.

Le relazioni e le comunicazioni che si ascolteranno, i poster che si potranno vedere e leggere, gli incontri diretti con i rappresentanti delle venti Associazioni presenti ai rispettivi tavoli dovrebbero aiutare a far maturare ancora di più la convinzione che le fonti possibili per avviare pensieri, paesaggi, progetti, azioni interculturali sono molte.

Occorre conoscere ciò che altri hanno già pensato, scritto, sperimentato, realizzato, per tentare poi di percorrere propri sentieri, che nascono (e nasceranno) dalle esperienze, dai vissuti, dalle situazioni concrete che ciascuno sperimenta (e sperimenterà) nel proprio lavoro. Per iscriversi alla giornata basta Connettersi a questo link: http://goo.gl/forms/5OI1MW71Ns