Inclusione sociale

Fronte del Borgo: all’ARR…embaggio!

Quel lusso di ritornare bambini a... Fronte del Borgo

“Quando dico di lavorare su un galeone”, confessa divertito Michele Cappetta, holdeniano del Borgo classe ’14, “per molti divento un marinaio, per alcuni un pescatore, per i più piccoli addirittura Capitan Uncino. Nessuno ha ancora realizzato che io, di mestiere, faccio il bibliotecario”, ridacchia letteralmente sotto i baffi.

“Ma questa non è l’unica magia del favoloso mondo di Fronte del Borgo: in un oceano di libri, film e giochi da tavolo naviga un vascello pirata al comando di Murray, un eccentrico teschio giallo.

Nasconde un carico prezioso raccolto in innumerevoli scaffali di dimensioni e profondità diverse; su questi scaffali decine, centinaia di oggetti trovano il loro spazio per popolare di storie una stanza in cui nulla è al suo posto e tutti possono trovare il loro”.

Una missione fiera, questa, per la biblioteca più rumorosa e… instagrammabile del territorio, quella di Fronte del Borgo!

“Stamattina il barometro segna mare calmo”, scrive Roberta Vasario, storico cuore dell’oceano holdeniano alla direzione organizzativa di un ufficio che, negli ultimi mesi, ha mollato i… carteggi e ha iniziato a navigare veloce. “Molto bene: vorrà dire che oggi, forse, un po’ di calma ce la possiamo godere.

Ma passano appena cinque minuti ed entrano Domitilla&Francesco di Merende Selvagge, coi loro buffi oggetti di scena, pronti a far lezione; poi trilla due note il violino di Leo, e dopo qualche secondo scatta persino la sveglia del Coccodrillo a ricordarci che la ciurma sta per arrivare!”

Questa sì che è una cronaca di bordo… “Oggi imbarchiamo ventiquattro mini-umani di sette anni circa: entrano allegri, tutti colorati, con la merenda in mano. Ma ogni giornata in questo spazio è una nuova avventura; i libri sono un’ancora rassicurante, per il naufrago alla ricerca di un approdo per leggere o scrivere. Per fare un po’ di movimento, invece, davanti all’ingresso c’è un calcio balilla da contendere tra amici, o qualche tiro al canestro nel piazzale con i ragazzi del Borgo Dora Playground.

Tutti a bordo!”

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