Inclusione sociale Sustainability

Amatrice: Zanardi e Tamberi coi ragazzi colpiti dal sisma

Amatrice

Il pilota e brand ambassador di BMW Alessandro Zanardi e l’altista “friend of the brand” della casa automobilistica tedesca Gianmarco Tamberi, a confronto con sessanta studenti di Amatrice nel Centro Giovani 2.0 per condividere storie di resilienza e speranza.

Amatrice riparte. Speranza e realtà si amalgamo per intessere il tessuto sociale che verrà. Dando concretezza alle speranze di un intero Paese strozzato dal cataclisma che ha colpito un’area, ammaccando l’Italia. È passato un anno e più da allora. E SpecialMente ha ancora il privilegio di testimoniare un fatto positivo, inerente quei luoghi sfortunati.

Alessandro Zanardi e Gianmarco Tamberi si sono trovati a tu per tu coi ragazzi colpiti dal sisma del 2016. Ad Amatrice, anzi: precisamente nel vicino comune di Posta. Dov’è appena stata inaugurata la struttura donata da Save the Children e realizzata col supporto di BMW Italia. Un luogo di ritrovo per ospitare attività scolastiche e socio-educative, per supportare i bambini e le loro famiglie.

Il pilota e brand ambassador di BMW Alessandro Zanardi e l’altista “friend of the brand” della casa automobilistica tedesca Gianmarco Tamberi hanno incontrato oggi gli studenti dell’istituto omnicomprensivo di Amatrice. La resilienza al centro delle esperienze e delle storie raccontate nell’ambito del “Back to School”.

Non dobbiamo smettere mai di sognare. Dopo i momenti difficili bisogna ricominciare, rimettersi in marcia e riprendere il percorso sapendo che è necessario passare attraverso delle tappe intermedie prima di arrivare all’obiettivo finale, ma sapendo anche che alla fine, se si vuole ottenere un risultato, ce la si può fare. – Alessandro Zanardi

Nel corso della giornata è stata inoltre consegnata al comune di Posta una struttura attrezzata di 400 metri quadri che ospiterà attività scolastiche e socio-educative, donata da Save the Children e realizzata grazie al contributo di BMW Italia. La struttura è la stessa in cui fino a luglio 2017 sono state svolte le attività del Centro Giovani 2.0 di Amatrice.

Struttura poi smontata per consentire la costruzione del nuovo polo didattico sulla stessa superficie. Quindi donata e trasferita a Posta. Dove potrà ora supportare altri bambini e famiglie. Accogliendo alcune classi della scuola dell’infanzia e primaria grazie al programma di attività promosso dalla Comunità montana del Velino.

Per me è stata una grande esperienza essere al fianco di un supereroe, campionissimo come Alex Zanardi dal quale non si può che imparare. Dal mio piccolo, spero almeno di aver lasciato un contributo. – Gianmarco Tamberi

Il Centro Giovani 2.0, aperto nel dicembre 2016 e ideato in sinergia con 125 alunni e studenti locali, genitori, insegnanti e istituzioni, continua, invece, a offrire attività di accompagnamento allo studio, ludico-ricreative, sportive, laboratori di invito alla lettura, di musica e danza a bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni nella frazione amatriciana di San Cipriano, all’interno della tenda-cinema messa a disposizione dal Comune.

“Crediamo che ogni azienda debba svolgere un ruolo attivo nel supportare il territorio in cui opera e le persone che ne fanno parte, specialmente in una circostanza come questa che coinvolge i giovani, che sono i più deboli ma che rappresentano il nostro futuro“, ha dichiarato Sergio Solero, Presidente e AD di BMW Italia, intervenendo alla cerimonia di consegna.

Nello spazio che ospita il Centro giovani 2.0, i sessanta ragazzi del limitrofo polo scolastico hanno avuto l’opportunità di ascoltare Zanardi e Tamberi. Di far loro domande. Scambiare opinioni e pensieri nel corso di una chiacchierata sulla rinascita e sulla forza di volontà necessaria a rimettersi in piedi. Un percorso partito dal racconto degli eventi vissuti dagli atleti. Un vissuto estremamente impattante sulla vita privata e carriera sportiva.

“In questi spazi dedicati ai ragazzi deve poter emergere la loro resilienza con forza e entusiasmo” ha aggiunto Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children, “proprio come nelle storie con le quali oggi gli studenti di Amatrice hanno avuto l’opportunità di confrontarsi”.

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