Sustainability

ACES, le quattro lettere che stanno cambiando la mobilità sostenibile

ACES, le quattro lettere che stanno cambiando la mobilità sostenibile

Come fornitore di mobilità premium, il BMW Group si concentra sulle necessità e sui desideri dei clienti, giocando un ruolo decisivo nei temi ACES (Autonomous, Connected, Electrified and Services). Vediamoli nel dettaglio in una serie di articoli. Cominciamo ad analizzare ACES da A – GUIDA AUTONOMA.

E’ tempo di cambiamenti epocali nell’industria automobilistica, con l’arrivo di nuove tecnologie digitali e di aziende fino ad ora estranee al mondo dell’auto che per contro hanno in mano le giuste conoscenze informatiche e rendono la competizione sempre più dura e sfidante.

Per questo motivo, all’interno della strategia ACES, BMW ha inaugurato il nuovo Campus per la guida autonoma a Unterschleißheim nelle vicinanze di Monaco. Il nuovo Campus per la guida autonoma del BMW Group rappresenta lo stato dell’arte in termini di eccellenza ed efficienza di creare innovazione e sviluppo in grado di assicurare la sostenibilità futura del Gruppo.

Il nuovo campus, si sviluppa su una superficie di 23.000 metri quadrati di uffici in grado di ospitare 1.800 dipendenti provenienti da aree di competenza differenti. Specialisti IT, sviluppatori di software nelle aree di intelligenza artificiale, machine learning e data analisys si incontrano in uno “new working environment” costituito da una struttura open space con un uso flessibile degli spazi in grado di integrare diverse metodologie di lavoro e supportare la creatività, flessibilità, efficienza ed autonomia degli sviluppatori. Questo significa, ad esempio, che uno programmatore software può testare immediatamente il nuovo codice in un’auto di test direttamente disponibile nel Campus.

Il BMW Group, in linea con la filosofia ACES, traccia la strada con coscienza per la guida autonoma di domani secondo i seguenti passi.

Livello 2 (oggi): i sistemi di assistenza al guidatore come primo passo verso la guida autonoma. Il guidatore è responsabile della guida in ogni momento (è necessario il contatto delle mani sul volante).

Livello 3 (dal 2021 con la BMW iNext): quando il livello 3 sarà raggiunto, per la prima volta il controllo del veicolo sarà condiviso tra l’auto e il guidatore. Durante la guida autonoma nel traffico in movimento nella medesima direzione e separato dal traffico incrociante, il guidatore sarà in grado di fare attività secondarie a bordo dell’auto o rilassarsi per lunghi periodo (eyes off). Il guidatore deve rimanere in una posizione che gli consenta di prendere il controllo completo del veicolo in un tempo ragionevole (pochi secondi) quando richiesto dal sistema.

Livello 4 (dal 2021 con alcune restrizioni tecniche, BMW iNext): guida completamente autonoma nel traffico urbano e – in a versione con funzionalità estese – nel traffico in movimento nella medesima direzione e separato dal traffico incrociante. Il guidatore può dormire nei viaggi a lunga distanza se necessario. La differenza sostanziale con il livello 3 è che il tempo di “assenza del guidatore” è più lungo (mind off).

Livello 5 (sviluppato in parallelo con i livelli 3 e 4, probabilmente possibile dopo il 2020 in forma di progetto pilota): guida autonoma, volante e pedali non strettamente necessari, sedili per passeggeri senza alcun coinvolgimento nella guida; patente non richiesta (driver off). Il veicolo può essere equipaggiato con pedali e volante.

Prossima tappa di ACES, la C di Connected.

Nessun commento

Lascia un commento