Dialogo interculturale Inclusione sociale

Galeoni… in trasferta per Fronte del Borgo cartoline dalla Word Up! – International Conference

Nel luglio 2016, con le Merende Selvagge e Francesco Gallo, ho iniziato a progettare il futuro intorno a un tavolo arancione. Il nostro futuro, in un certo senso: ma soprattutto quello dei bambini di Fronte Del Borgo. E tutto grazie alla Scuola Holden, naturalmente, che sin da subito ha voluto credere in questa scommessa.

Adesso? Adesso il futuro è arrivato: abbiamo appena realizzato il riconoscimento massimo del sogno di allora. Dal 10 al 15 luglio 2018, insieme alla preziosa collega Roberta Vasario, siamo stati invitati a trascorrere una settimana in compagnia della rete internazionale di centri di alfabetizzazione e narrazione per ragazzi. Vale a dire? La folle, coloratissima famiglia di youth tutoring centers ispirati dall’eggersiana 826 Valencia. Fronte del Borgo in trasferta!

Sedici organizzazioni, undici Paesi diversi and counting: insieme al nostro Fronte del Borgo, 100 Story Building (Australia, Melbourne), 826 National (US, San Francisco), Berättarministeriet (Svezia, Stoccolma), Fighting Words (Irlanda, Dublino), Grimm & Co (UK, Yorkshire), La Grande Fabbrica delle Parole (Italia, Milano), Labo des Histoires (Francia, Parigi), Little Green Pig (UK, Brighton and Hove) Ordskaelv (Danimarca, Copenhagen), Porto delle Storie (Italia, Campi di Bisanzio), Sydney Story Factory (Australia, Sydney), The Ministry of Stories (UK, Londra), The Super Power Agency (Scozia, Edimburgo), W-ORT (Austria, Lustenau) e l’ospitante Noordje (Paesi Bassi, Amsterdam).

In costante presenza e con l’aiuto di Dave Eggers, nume tutelare del progetto sin dal 2002 e tuttora suo appassionato cultore — fatto, questo, tutt’altro che prevedibile — abbiamo progettato un nuovo pezzetto di futuro: quello da costruire assieme. Con valori, missioni e obiettivi condivisi all’interno della rete. Ma anche con autentici piani di crescita, issues da sciogliere insieme, concrete prospettive di scambio e reciproca elevazione a potenza.

Durante la settimana di incontri abbiamo infatti tenuto lezioni gli uni agli altri e scambiato buone pratiche, dubbi, spunti, promesse. Il nostro ruolo di table host, in particolare, era dedicato a una precisa tematica: la formazione dei formatori, l’annosa faccenda che scherzosamente trattiamo col nostro Scuola con la Q – percorso di (de)formazione professionale.

A coronare l’esperienza, la settimana si è conclusa presentando al pubblico olandese un libro collettivo: Word Up! Nice to meet you. Su iniziativa di Noordje, ciascuna delle realtà della rete ha avuto modo di costruire un vero e proprio racconto di sé attraverso la viva voce di alcuni dei suoi protagonisti: nel nostro caso i vulcanici Mohamed, Zhen-fu, Kawtar, Ameer, Ayman — ai quali non vediamo l’ora di mostrare il loro esordio su carta!

Ora non resta che… rimboccarci le maniche e costruire il mondo che verrà. Come bussola, lo stimolo esaltante del buon Dave, figlio di due docenti perciò da sempre sensibile al tema: “We must help fulfill the promise of public education”. Facciamo onde. Di continuo. Benedetti dal lavoro intenso, questo sì, più bello e gratificante del mondo. Fronte del Borgo torniamo!

DOMITILLA PIRRO

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