Culture

BMW partner della Prima del Teatro alla Scala di Milano

BMW partner della Prima del Teatro alla Scala di Milano

La partnership tra il BMW Group Italia e il Teatro alla Scala, nata oltre 15 anni fa, si rinnova anche per la stagione 2017/2018, che si apre oggi 7 dicembre con l’opera Attila di Giuseppe Verdi, diretta dal Maestro Riccardo Chailly con la regia di Davide Livermore.

BMW conferma la sua presenza come “Partner Ufficiale della Serata Inaugurale” e si appresta a celebrare una nuova stagione a fianco di uno dei più importanti e prestigiosi teatri al mondo.

“Le attività culturali a cui il BMW Group contribuisce a livello mondiale vanno dalla musica classica e contemporanea all’architettura e al design, potendo vantare collaborazioni con artisti di fama mondiale e istituzioni di assoluto rilievo. In questo panorama di eccellenza siamo orgogliosi del contributo di BMW Italia, che porta in dote le attività sviluppate con il Teatro alla Scala” ha dichiarato Sergio Solero, Presidente e Amministratore Delegato del BMW Group Italia.

BMW Italia è partner del Teatro alla Scala dal 2002 in qualità di «Fornitore Ufficiale» e dal 2005 nella veste di «Partner Ufficiale della Serata Inaugurale».

Dal 2016, in occasione del centenario del BMW Group e dei 50 anni di presenza nel nostro Paese, la filiale italiana è diventata «Fondatore Sostenitore» del Teatro alla Scala di Milano.

Tante le iniziative realizzate insieme nel corso degli anni, ad esempio per il lancio di nuovi prodotti, come le ultime tre generazioni della BMW Serie 7 e nel 2013 della BMW i3, la prima vettura elettrica del BMW Group.

A partire dalla prima edizione del 2014 la filiale italiana del BMW Group supporta il progetto «Grandi Opere per Piccoli», che mira a formare nuove generazioni di pubblico per l’opera e i concerti e ha già portato nella sala del Piermarini 200 mila giovanissimi ascoltatori, che hanno potuto apprezzare i grandi titoli del repertorio operistico ridotti a dimensioni temporali e adattati a strutture drammaturgiche a misura di bambino.

Nessun commento

Lascia un commento