Culture Dialogo interculturale Inclusione sociale Sicurezza stradale Sustainability

SpecialMente ha raggiunto 750 mila persone dal 2002 ad oggi.

SpecialMente ha raggiunto 750 mila persone dal 2002 ad oggi.

Dal lancio delle prime attività (2002) ad oggi, il progetto SpecialMente raggiunto attraverso le varie esperienze dirette e online oltre 750.000 persone!

Ecco alcuni pilastri:

1 – La scuola di SciAbile di Souze d’Oulx che dal 2003 ad oggi ha portato in pista 1.200 disabili per più di 11mila ore di lezione;

2 – Le Giornate Interculturali con l’Università di Milano Bicocca che hanno coinvolto più di tre mila persone, 100 associazioni e tantissimi giovani;

3 – Il progetto Boccia paralimpica che ha creato dal nulla un movimento che oggi conta più di 150 atleti e che sta facendo enormi progressi per cercare di portare la nostra nazionale a Tokyo 2020 per la prima volta nella storia del nostro Paese. Per questo progetto quest’anno BMW Italia è stata premiata ufficialmente dalla Federbocce come fondatore dell’iniziativa;

4 – La Driving Experience che ha erogato dal 2006 ad oggi 25mila corsi e dal 2017 offre stabilmente la possibilità ai disabili di frequentarla (sono stati 80 nel 2018) grazie alla tre vetture permanentemente a disposizione della struttura;

5 – Il progetto “Grandi Opere per i Piccoli” con il Teatro alla Scala, giunto alla quarta edizione e nato proprio con BMW Italia, che ha portato 200 mila bambini con le famiglie a teatro per rinnovare la passione per la musica;

6 – Lo spot sulla sicurezza stradale CoverYourPhone ideato da Alex Zanardi e realizzato da BMW Italia con il supporto (logo araldico) della Polizia Stradale che ha ottenuto oltre 400 mila visualizzazioni;

7 – Il progetto, Made in Rebibbia, che è stato supportato da BMW Roma e realizzato con l’Istituto Penitenziario di Rebibbia e l’Accademia dei Sartori per consentire ad un gruppo di detenuti di imparare un mestiere con la finalità rieducativa ed inclusiva.

8 – il progetto con Dynamo Camp e l’Ospedale San Raffaele che, lavorando sul tema dell’inclusione sociale attraverso la terapia ricreativa, ha ospitato finora 170 famiglie e ragazzi con malattie neurodegenerative offrendo loro una piattaforma che li mette in contatto, li aiuta a socializzare e vivere davvero l’inclusione anche nella difficoltà.

Questo progetto, che ha dato il nome complessivo a SpecialMente, è entrato in una nuova fase con un’iniziativa che non ha eguali nel nostro Paese, ma anche in Europa e che nasce dalla voglia di essere sempre all’avanguardia e di trovare strade nuove: il master in terapia ricreativa.

Si tratterà di un Master di primo livello progettato in partnership da Dynamo Academy e Università Vita – Salute dell’Ospedale San Raffaele, con il sostegno di BMW Italia, per studenti con laurea in discipline sociosanitarie. SpecialMente prosegue la sua strada e si proietta nel futuro.

Nessun commento

Lascia un commento