Inclusione sociale

50 collaboratori di BMW Group Italia al Dynamo Camp per il corporate volunteering program

Dynamo Camp e il corporate volunteering. Il 3 e 4 ottobre scorsi 50 dipendenti delle tre società del BMW Group Italia (BMW Italia, BMW Bank e Alphabet Italia) hanno aderito alla proposta di corporate volunteering dell’azienda.

Si sono recati nella sede di San Marcello Piteglio (PT) di Dynamo Camp per la preparazione dell’Open Day, a cui hanno partecipato oltre 8.000 persone nel corso del weekend.

Marco Bergossi, Direttore HR di BMW Italia: “BMW Italia ha iniziato il programma di corporate volunteering con Dynamo Camp nel 2016 e da allora sono ormai oltre 250 i collaboratori che hanno dedicato una giornata del proprio lavoro, regolarmente retribuita dall’azienda, a supporto delle attività del Camp”.

“Fa piacere constatare – ha continuato Bergossi – come l’impegno del BMW Group nell’ambito della Corporate Social Responsibility non si fermi al livello istituzionale dell’azienda, ma invece sia radicato nelle persone che lavorano in azienda e sia diventato un valore condiviso dai collaboratori, capaci ancora una volta di rispondere positivamente e cogliere l’opportunità di vivere in prima persona un’esperienza umana indimenticabile e dare il proprio contributo”.

La collaborazione con Dynamo Camp da diversi anni prevede la realizzazione di un programma di supporto alle sessioni dedicate ai ragazzi colpiti da malattie neurodegenerative e alle loro famiglie e diverse occasioni di corporate volunteering dei dipendenti del BMW Group Italia in occasione degli eventi di Dynamo (Open day, Dynamo Challenge).

L’iniziativa più recente è della scorsa primavera, quando ha preso il via il primo Master di I livello in Terapia Ricreativa, nato dalla collaborazione tra Università Vita-Salute San Raffaele, Dynamo Camp Onlus e Dynamo Academy.

Il Master è finalizzato alla formazione teorica e pratica di nove operatori delle professioni sanitarie che realizzano percorsi di Terapia Ricreativa che lavoreranno per migliorare la funzionalità motoria, sociale e cognitiva del paziente preso in carico.

“I risultati raggiunti con il programma SpecialMente – ha spiegato Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di BMW Italia – dimostrano chiaramente l’impegno dell’azienda nelle attività di Corporate Social Responsibility, sui fronti della cultura, dell’inclusione sociale, del dialogo interculturale, della sicurezza stradale e della sostenibilità”.

“La chiara volontà – ha poi proseguito Di Silvestre – di agire responsabilmente e di avere un impatto positivo sulla società in cui l’azienda opera ci vengono riconosciuti dalle ricerche che ci vedono costantemente in posizione di leadership in termini di reputazione in Italia”.

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