C’è chi racconta la disabilità in un modo che resta fermo sulla carta e nei convegni, e poi c’è il modo scelto da Associazione Assia, che preferisce far parlare l’esperienza. L’ingresso di Associazione Assia nella famiglia SpecialMente #divenbypeople è esattamente questo: un’unione di intenti che trova la sua massima espressione sabato 9 maggio, tra le 14 e le 18, in via Unica Bolgiano 2 a San Donato Milanese. In occasione della Milano Civil Week 2026, l’invito non è quello di assistere a un evento, ma di abitare uno spazio dove l’inclusione smette di essere un titolo sui giornali per trasformarsi nel rumore dei dadi che rotolano, nel suono delle voci che si raccontano e nel calore di una mano che guida.
Accogliere Associazione Assia nel network di SpecialMente significa dare voce a una realtà che crede profondamente nel potere della rete. Insieme a partner preziosi come Risorsapiù, lo SFA “Il Ponte” e il Circolo Fotografico Ventura, Assia porta in piazza il concetto di “Mixed Ability”, un modo rivoluzionario di stare insieme dove le differenze non vengono livellate, ma celebrate come tasselli di un mosaico comune. È un ringraziamento vivo a un territorio che sa essere solidale e che, sabato pomeriggio, avrà l’occasione di riscoprirsi ancora più unito, superando quella sottile linea che spesso divide la disabilità dal resto del mondo attraverso l’unica forza capace di abbattere i muri: la fiducia.
Il cuore dell’evento del 9 maggio saranno tre esperienze immersive, pensate per chi non ha paura di mettersi in discussione. Ci si potrà sedere ai tavoli dei giochi inclusivi, dove il linguaggio del divertimento è universale, o attraversare il percorso motorio esperienziale, un viaggio tattile e fisico che insegna la bellezza di affidarsi all’altro per scoprire nuovi modi di muoversi nello spazio. E per chi crede nel valore della parola, la postazione podcast curata dai ragazzi dello SFA Il Ponte sarà il luogo ideale per fermarsi e ascoltare, o magari lasciare un pensiero, sul significato profondo del fare comunità, trasformando ogni contributo in un frammento di storia collettiva.
A fare da cornice a questa giornata ci sarà la concretezza del talento: oggetti in legno, ceramiche e opere d’arte nate nei laboratori del CSE e del CAD dell’Associazione. Si tratta di oggetti di artigianato prodotti durante i laboratori. Pezzi unici, fatti a mano, che raccontano competenze reali e talenti spesso invisibili agli occhi di chi non li conosce.

