Una giornata in pista per promuovere inclusione, autonomia e il piacere di guidare, attraverso la passione per le due ruote, con il supporto dei collaboratori di BMW Roma
La libertà di andare in moto non dovrebbe conoscere barriere. Con questa convinzione BMW Motorrad è tornata al fianco dell’Associazione Di.Di. Diversamente Disabili per sostenere una nuova giornata dedicata ai motociclisti con disabilità presso l’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga il 4 settembre 2026. L’iniziativa rientra nel programma di Corporate Citizenship SpecialMente, attraverso il quale BMW Group Italia promuove progetti concreti di inclusione sociale e partecipazione attiva.
Quest’anno l’evento ha assunto un significato ancora più speciale con la presentazione ufficiale di Niccolò Zanardi come nuovo Ambassador di SpecialMente. Una presenza che rappresenta un simbolico passaggio di testimone e che rafforza ulteriormente il legame tra il progetto e la famiglia Zanardi. Le radici di questa collaborazione affondano infatti in una delle iniziative che hanno contribuito alla nascita stessa di SpecialMente,
SciAbile, progetto ideato da Alessandro Zanardi. Da allora il programma è cresciuto fino a diventare il punto di riferimento delle attività di Corporate Citizenship di BMW Group Italia, promuovendo progetti dedicati all’inclusione, all’accessibilità e alla valorizzazione delle diversità. Oggi Niccolò raccoglie così idealmente l’eredità del padre, contribuendo attivamente alla diffusione di una cultura dell’inclusione e sostenendo iniziative che permettano a sempre più persone di vivere esperienze sportive e di libertà senza limiti. Niccolò è inoltre istruttore della BMW Driving Experience gestita da GuidarePilotare di Siegfried Stohr, dove affianca le persone con disabilità alla guida della BMW M2 appositamente allestita. Lo stesso impegno per una mobilità accessibile si ritrova oggi a Vallelunga, accanto ai motociclisti dell’Associazione Di.Di. Diversamente Disabili.
A rendere ancora più significativa l’edizione di quest’anno è stata la partecipazione diretta di una rappresentanza di collaboratori di BMW Roma, volontari, che, nell’ambito di un programma di Corporate Volunteering, ha affiancato l’associazione nell’organizzazione e nella gestione delle attività in pista. Una presenza concreta che testimonia l’impegno del BMW Group Italia nel trasformare i valori dell’inclusione in azioni tangibili sul territorio.
“La nostra presenza qui assume un significato particolarmente speciale: per BMW Roma è infatti la prima partecipazione a supporto dell’attività di Diversamente Disabili, resa ancora più significativa dal fatto che questa è la prima edizione ospitata a Vallelunga che vede il coinvolgimento diretto dei Collaboratori del Gruppo. Essere qui oggi è motivo di orgoglio perché ci permette di vivere un’esperienza che esprime valori nei quali crediamo profondamente: inclusione, rispetto della persona, partecipazione e valorizzazione delle capacità di ciascuno e che, come BMW Roma, interpretiamo con progetti sociali sul territorio”, ha dichiarato Salvatore Nanni, Direttore Generale di BMW Roma.
La passione che restituisce autonomia: Diversamente Disabili
Fondata nel 2013 da Emiliano Malagoli e Chiara Valentini, l’Associazione Di.Di. rappresenta una realtà unica nel panorama italiano. Attraverso corsi di guida dedicati, moto adattate e istruttori specializzati, offre alle persone con disabilità l’opportunità di avvicinarsi o di tornare al mondo delle due ruote, riscoprendo autonomia, fiducia e libertà di movimento.
Anche quest’anno l’Autodromo di Vallelunga è diventato il luogo in cui questa missione ha preso forma concretamente. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di affrontare sessioni teoriche e pratiche in totale sicurezza, accompagnati da istruttori qualificati e da numerosi volontari che hanno contribuito al corretto svolgimento delle attività.
“Siamo felici di organizzare per la prima volta il nostro corso di guida a Roma. Ma ciò che ci rende ancora più orgogliosi è vedere i collaboratori del BMW Group Italia al nostro fianco anche dal punto di vista operativo. È grazie a questo sostegno che continuiamo a crescere e a offrire nuove opportunità a chi desidera tornare in sella. Abbiamo bisogno di persone che condividano il nostro percorso, perché insieme possiamo arrivare più lontano”, ha dichiarato Emiliano Malagoli, Presidente e Fondatore di Di.Di. Diversamente Disabili.
Una giornata di inclusione a 360 gradi
La giornata ha ospitato contemporaneamente diverse attività pensate per ampliare il concetto stesso di inclusione. Accanto al tradizionale corso di guida per motociclisti con disabilità, si sono svolte sessioni dedicate ai corsi base per neofiti e attività rivolte a tutti i motociclisti, sia principianti sia già esperti ma interessati a sperimentare la guida in pista in un contesto formativo e non competitivo.
Un approccio che riflette la visione di Di.Di. e BMW Motorrad: creare occasioni di incontro, confronto e crescita in cui la passione per le moto diventa uno strumento per abbattere le barriere e valorizzare le capacità di ciascuno.



